RICORDATE DI PRENDERE VISIONE DELLA SEZIONE "SUGGERIMENTI" AFFINCHE' POSSIATE ACQUISTARE L'AUTO (NUOVA O USATA CHE SIA) IN BASE ALLE VOSTRE ESIGENZE E NON IN BASE ALLE MODE DEL MOMENTO.
Ricerca nel blog
Regolamento
Alcune premesse è bene farle in quanto potrebbero esserci degli spiacevoli disguidi. Affinché non ci siano è preferibile seguire determinate regole:
- Leggere e prendere visione dei consigli non deve essere inteso come verità assoluta; i miei saranno consigli, consulenze, informazioni che fornirò per pura passione in questo campo.
- Non mi assumo alcuna responsabilità su danni o anomalie riscontrate dall'utilizzo di questo blog.
- Mantenere un tono pacato nei commenti senza usare termini volgari.
Visualizzazione post con etichetta filtro antiparticolato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta filtro antiparticolato. Mostra tutti i post
martedì 12 gennaio 2016
News - Filtro antiparticolato
POST INTERESSANTE SCRITTO DA GIULIANO COSIMETTI RIGUARDANTE IL FILTRO ANTIPARTICOLATO.
RICORDATE DI PRENDERE VISIONE DELLA SEZIONE "SUGGERIMENTI" AFFINCHE' POSSIATE ACQUISTARE L'AUTO (NUOVA O USATA CHE SIA) IN BASE ALLE VOSTRE ESIGENZE E NON IN BASE ALLE MODE DEL MOMENTO.
RICORDATE DI PRENDERE VISIONE DELLA SEZIONE "SUGGERIMENTI" AFFINCHE' POSSIATE ACQUISTARE L'AUTO (NUOVA O USATA CHE SIA) IN BASE ALLE VOSTRE ESIGENZE E NON IN BASE ALLE MODE DEL MOMENTO.
Etichette:
consigli fap,
consigli macchine usate,
consigli sull'efficienza dell'auto,
fap,
filtro antiparticolato,
rigenerazione filtro antiparticolato,
rimozione fap dpf
lunedì 2 novembre 2015
Usato - Fiat Croma 1.9 Multijet 16V Emotion
Siete in cerca di una macchina spaziosa ma non volete la classica station wagon? volete una vettura con una posizione di guida "rialzata" ma che non sia un SUV? la Fiat Croma riuscirà sicuramente a soddisfarvi.
Difficile definirla con una sola parola ma si pone in mezzo tra una station wagon e un crossover (definita da Giugiaro "Comfort Wagon"), la Croma è una vettura molto comoda, adatta ai lunghi viaggi con tutta la famiglia e con un bagagliaio sfruttabile. Ce ne sono tantissime per le strade italiane ma ce ne sono anche tantissime di seconda mano presso i rivenditori segno che un discreto successo c'è stato. Purtroppo qualche difetto essendo una prima serie lo ha avuto e pertanto bisogna prestare particolare attenzione quando si è in procinto di divenire secondi proprietari: il rischio di acquistare il cosiddetto "bidone" è dietro l'angolo.
Andando per gradi cominciamo col dire che l'annuncio preso in esame è di un rivenditore toscano che ha sintetizzato abbastanza bene le informazioni utili ad un utente per convincersi almeno di andare a vedere l'auto, ovvero sia descrizione conforme, chilometraggio certificato, data prima immatricolazione riportata, dotazione, cosa include nel prezzo e soprattutto garanzia di un anno. Il noto 1.9 Multijet 16V è dotato di filtro antiparticolato di tipo DPF (clicca per la spiegazione qui) con una potenza di 150 CV in grado di muovere la vettura con una certa agilità in tutte le situazioni mantenendo i consumi accettabili per la mole che possiede.
E' bene accertarsi che abbia risolto i problemi "classici" della Croma quali sterzo che si indurisce (risolto con sostituzione di pompa elettroguida e relativo cablaggio) e semiasse destro che provoca vibrazioni dell'avantreno tra i 70-90 km/h.
Come riporta il giornale alVolante, alcune false segnalazioni da parte del computer di bordo ci sono state ma nulla di preoccupante.
Per quanto concerne il chilometraggio per essere una vettura di quasi 10 anni è relativamente basso tenendo conto che questi tipi di motori, se tenuti a regola d'arte, possono durare tanti km. La versione Emotion all'epoca era già ben dotata (dotazione di serie) ma in questa Croma sono stati aggiunti alcuni comodi optional che andiamo qui ad elencare:
- navigatore satellitare (controllare se son stati fatti gli aggiornamenti delle mappe)
- interni in pelle nera
- retrovisori ripiegabili elettricamente (controllare la loro efficienza)
- tetto apribile elettricamente Sky Dome (controllare se scorre correttamente nei binari)
- vernice metallizzata
D'obbligo una prova su strada in cui bisogna cercare di inserire tutte le marce, tirare la seconda o terza marcia per vedere l'eventuale insorgere di pigrizia del motore a continuare a spingere o (peggio) un eventuale slittamento della frizione, udire rumori meccanici provenienti dal gruppo sospensioni, ammortizzatori e così via, prestare attenzione a quando si mette in moto la macchina e quando la si spegne per sentire cigolii magari di un volano bimassa a fine vita (prendete visione della sezione suggerimenti per capire di cosa si tratta).
Se possibile ovviamente è bene recarsi sul posto con un meccanico di fiducia in modo da eseguire una diagnosi per vedere i parametri in centralina.
Il prezzo offerto è in linea con le quotazioni tenendo conto della dotazione e del chilometraggio.
Costo medio del passaggio di proprietà: 600 €.
Costo medio della tassa di possesso: 300 €.
Prezzo: 4900 €
Link dell'annuncio: http://www.subito.it/auto/fiat-croma-diesel-firenze-142115134.htm
Link utili: Prova Fiat Croma Consigli sull'usato
Difficile definirla con una sola parola ma si pone in mezzo tra una station wagon e un crossover (definita da Giugiaro "Comfort Wagon"), la Croma è una vettura molto comoda, adatta ai lunghi viaggi con tutta la famiglia e con un bagagliaio sfruttabile. Ce ne sono tantissime per le strade italiane ma ce ne sono anche tantissime di seconda mano presso i rivenditori segno che un discreto successo c'è stato. Purtroppo qualche difetto essendo una prima serie lo ha avuto e pertanto bisogna prestare particolare attenzione quando si è in procinto di divenire secondi proprietari: il rischio di acquistare il cosiddetto "bidone" è dietro l'angolo.
Andando per gradi cominciamo col dire che l'annuncio preso in esame è di un rivenditore toscano che ha sintetizzato abbastanza bene le informazioni utili ad un utente per convincersi almeno di andare a vedere l'auto, ovvero sia descrizione conforme, chilometraggio certificato, data prima immatricolazione riportata, dotazione, cosa include nel prezzo e soprattutto garanzia di un anno. Il noto 1.9 Multijet 16V è dotato di filtro antiparticolato di tipo DPF (clicca per la spiegazione qui) con una potenza di 150 CV in grado di muovere la vettura con una certa agilità in tutte le situazioni mantenendo i consumi accettabili per la mole che possiede.
E' bene accertarsi che abbia risolto i problemi "classici" della Croma quali sterzo che si indurisce (risolto con sostituzione di pompa elettroguida e relativo cablaggio) e semiasse destro che provoca vibrazioni dell'avantreno tra i 70-90 km/h.
Come riporta il giornale alVolante, alcune false segnalazioni da parte del computer di bordo ci sono state ma nulla di preoccupante.
Per quanto concerne il chilometraggio per essere una vettura di quasi 10 anni è relativamente basso tenendo conto che questi tipi di motori, se tenuti a regola d'arte, possono durare tanti km. La versione Emotion all'epoca era già ben dotata (dotazione di serie) ma in questa Croma sono stati aggiunti alcuni comodi optional che andiamo qui ad elencare:
- navigatore satellitare (controllare se son stati fatti gli aggiornamenti delle mappe)
- interni in pelle nera
- retrovisori ripiegabili elettricamente (controllare la loro efficienza)
- tetto apribile elettricamente Sky Dome (controllare se scorre correttamente nei binari)
- vernice metallizzata
D'obbligo una prova su strada in cui bisogna cercare di inserire tutte le marce, tirare la seconda o terza marcia per vedere l'eventuale insorgere di pigrizia del motore a continuare a spingere o (peggio) un eventuale slittamento della frizione, udire rumori meccanici provenienti dal gruppo sospensioni, ammortizzatori e così via, prestare attenzione a quando si mette in moto la macchina e quando la si spegne per sentire cigolii magari di un volano bimassa a fine vita (prendete visione della sezione suggerimenti per capire di cosa si tratta).
Se possibile ovviamente è bene recarsi sul posto con un meccanico di fiducia in modo da eseguire una diagnosi per vedere i parametri in centralina.
Il prezzo offerto è in linea con le quotazioni tenendo conto della dotazione e del chilometraggio.
Costo medio del passaggio di proprietà: 600 €.
Costo medio della tassa di possesso: 300 €.
Prezzo: 4900 €
Link dell'annuncio: http://www.subito.it/auto/fiat-croma-diesel-firenze-142115134.htm
Link utili: Prova Fiat Croma Consigli sull'usato
Etichette:
1.9 multijet,
150 cv,
annunci di auto usate,
auto usate,
croma,
crossover,
fiat,
fiat croma,
fiat croma usata,
filtro antiparticolato,
multijet,
multijet 16V,
station wagon
domenica 28 giugno 2015
Usato - Ford Mondeo Wagon 2.0 TDCi Titanium (2008)
Siete in cerca di una classica station wagon con bagagliaio da trasloco, comfort alle stelle e motore adeguatamente potente? l'ammiraglia di casa Ford fa sicuramente al caso vostro e, attualmente, si possono trovare alcuni esemplari in buono stato e prezzi leggermente abbassati rispetto all'anno scorso per via dell'arrivo del nuovo modello. Parola d'ordine è avere pazienza e cercare un esemplare non troppo vecchio, magari ben accessoriato e soprattutto con un numero giusto di km percorsi. A mio parere dovete diffidare di Mondeo che hanno percorso in poco meno di 10 anni solo 70000-80000 km. Tendenzialmente chi si orienta verso l'acquisto di una Mondeo nuova è consapevole che terrà la vettura per un po' di tempo e ci farà minimo 15000/20000 km l'anno. Inoltre, cosa non da poco, questi motori sono sviluppati per macinare km: meno km percorrono e più c'è la possibilità che abbiano problemi. L'esemplare che vi segnalo è dotato di filtro antiparticolato dunque va controllato il suo stato (percentuale di intasamento, rigenerazioni avvenute) recandosi in una concessionaria Ford che effettuerà una diagnosi (a pagamento). Vale la pena spendere questi soldi per una diagnosi poiché si possono fare numerosi controlli (tra cui anche i km effettivi) e stare certi che almeno la centralina non abbia parametri errati. Ovviamente effettuate una prova su strada inserendo tutte le marce, fatela sfogare anche fino a 4000 giri e vedete come rende: nessuna incertezza deve esserci e la turbina deve spingere costantemente. Ancora, procedete con una ripresa di terza a basso numero di giri e cercate di udire qualche rumore di puleggia o cinghia o volano bimassa. Con qualcuno posto dietro l'autovettura, accelerate e vedete se dal tubo di scappamento esce molto fumo oppure è di colore azzurrino. Se così fosse o il filtro antiparticolato è stato rimosso o la turbina qualche problema potrebbe averlo. Queste sono solo alcune delle prove che un qualsiasi meccanico farebbe. Il 2.0 TDCi da 140 CV montato su questa versione sembra che abbia tutta la cronologia dei tagliandi (la cinghia di distribuzione va fatta ogni 10 anni o 200000 km) e nel tagliando pre-consegna accertatevi che mettano l'olio consigliato dalla casa affinché per 25000/30000 km non abbiate problemi di prematuro degrado di quest'ultimo. I km non sono tantissimi e gli accessori presenti sono corrispondenti alla versione segnalata e alle foto.
I cerchi di questa Mondeo sono da ben 18" dunque un treno di gomme è costoso. Guardate il battistrada in che condizioni è.
Verificate che comandi elettrici di sedile lato guidatore, specchi retrovisori, cristalli anteriori e posteriori funzionino a dovere: un pezzo di ricambio costa caro.
Sulle versioni della Mondeo dotate di ingresso Keyless (facilita l'apertura/chiusura porte e accensione/spegnimento motore tenendo la chiave in tasca) c'è stata qualche segnalazione di mancato avviamento del motore tramite tasto; questo difetto era dovuto a qualche falso contatto della batteria e bastava scollegarla e ricollegarla per farlo partire. Verificate dunque lo stato della batteria e se nei tagliandi precedenti c'è qualche intervento in merito.
Ovviamente prendete visione della sezione "suggerimenti" proprio perché si tratta di una macchina dotata di filtro antiparticolato, volano bimassa e valvola EGR.
Per il resto la macchina si presenta più che bene (dalle foto) con un nero metallizzato che si intona bene, interni in pelle in buono stato come anche pomello del cambio, bracciolo centrale e comandi principali della consolle: segno che il vecchio proprietario aveva cura.
Essendo un inserzione di un'azienda potrete godere di un anno di garanzia analizzando su quali parti è coperta l'auto.
Per quanto concerne i costi di gestione abbiamo un bollo che si aggira sui 280-300 € e l'assicurazione varia in base alla classe di merito fermo restando che si tratta di un 2.0 e quindi ci troviamo nei 20 cavalli fiscali.
Prezzo: 8.890 €
Link dell'annuncio sul sito "subito.it": http://www.subito.it/auto/ford-mondeo-2-0-tdci-sw-tit-navi-pelle-xeno-cruis-bergamo-129122711.htm
I cerchi di questa Mondeo sono da ben 18" dunque un treno di gomme è costoso. Guardate il battistrada in che condizioni è.
Verificate che comandi elettrici di sedile lato guidatore, specchi retrovisori, cristalli anteriori e posteriori funzionino a dovere: un pezzo di ricambio costa caro.
Sulle versioni della Mondeo dotate di ingresso Keyless (facilita l'apertura/chiusura porte e accensione/spegnimento motore tenendo la chiave in tasca) c'è stata qualche segnalazione di mancato avviamento del motore tramite tasto; questo difetto era dovuto a qualche falso contatto della batteria e bastava scollegarla e ricollegarla per farlo partire. Verificate dunque lo stato della batteria e se nei tagliandi precedenti c'è qualche intervento in merito.
Ovviamente prendete visione della sezione "suggerimenti" proprio perché si tratta di una macchina dotata di filtro antiparticolato, volano bimassa e valvola EGR.
Per il resto la macchina si presenta più che bene (dalle foto) con un nero metallizzato che si intona bene, interni in pelle in buono stato come anche pomello del cambio, bracciolo centrale e comandi principali della consolle: segno che il vecchio proprietario aveva cura.
Essendo un inserzione di un'azienda potrete godere di un anno di garanzia analizzando su quali parti è coperta l'auto.
Per quanto concerne i costi di gestione abbiamo un bollo che si aggira sui 280-300 € e l'assicurazione varia in base alla classe di merito fermo restando che si tratta di un 2.0 e quindi ci troviamo nei 20 cavalli fiscali.
Prezzo: 8.890 €
Link dell'annuncio sul sito "subito.it": http://www.subito.it/auto/ford-mondeo-2-0-tdci-sw-tit-navi-pelle-xeno-cruis-bergamo-129122711.htm
Etichette:
2.0 tdci,
filtro antiparticolato,
filtro antiparticolato ford,
ford mondeo 2.0 tdci,
ford mondeo usata,
ford usata,
mondeo titanium,
mondeo usata,
tdci,
titanium,
usato mondeo,
usato mondeo 2.0 tdci
domenica 14 giugno 2015
Usato - Ford S-Max 2.0 TDCi Titanium 7 Posti (2010)
Se siete in cerca di una vettura a 7 posti, comoda, ben accessoriata, affidabile e il vostro budget è limitato, la S-Max può fare al caso vostro. Non ha bisogno di presentazioni, si tratta della monovolume di casa Ford che monta un 2.0 TDCi da 140 CV con filtro antiparticolato muovendola con una certa disinvoltura in tutte le situazioni e con consumi di carburante idonei per la tipologia. In questa versione che prendo in considerazione è ben accessoriata essendo in versione Titanium con l'aggiunta di alcuni optional: controllo della velocità di crociera, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Titanium Pack comprendente i 7 posti, sedili in alcantara e fari adattivi con funzione di assistenza alla svolta (AFLS), vetri posteriori oscurati, navigatore satellitare, retrovisori ripiegabili elettricamente, cerchi in lega da 17" a 10 razze (forse con pneumatici RUN FLAT) 225/50 R17.
Analizzando la misura degli pneumatici si nota che sono di grande dimensione e dunque un'eventuale treno di gomme nuovo è costoso; pertanto consiglio di esaminare con cura lo stato delle gomme presenti attualmente sulla vettura e, se sono usurate, prendere questo fattore come scusante per rivedere il prezzo finale. La vettura è aziendale e i tagliandi ci saranno senz'altro tutti ufficiali come suggerisce anche la descrizione (ottima). E' un esemplare non vecchissimo immatricolato il 22/03/2010, 93000 km non sono tantissimi per l'età (siamo sull'ordine dei 20000 km circa percorsi in un anno in media), tutti i dati corrispondono e gode della garanzia di un anno estendibile anche a 36 mesi con consegna su tutto il territorio nazionale. L'unica cosa di cui accertarsi è quella di sapere come mai l'ultimo finestrino sul lato sinistro non sia oscurato: probabilmente sarà stato sostituito a causa di una rottura. Indubbiamente i 140 CV (103 KW) possono far spaventare per il costo del bollo ma siamo sull'ordine dei 280/300 € a seconda della regione e, a mio parere, su questo genere di vetture è consigliabile prendere in considerazione un motore potente, elastico e in grado di offrire prestazioni adeguate soprattutto a pieno carico.
Inoltre ricordo che, essendo l'auto diesel e con filtro antiparticolato, di adottare i miei "suggerimenti".
Se non dovesse esser più disponibile il link sottostante, potete visionare le foto della vettura cliccando "qui"
Prezzo: 11.300 €
Link dell'annuncio sul sito "subito.it": http://www.subito.it/auto/ford-s-max-2010-lecce-129211189.htm
Analizzando la misura degli pneumatici si nota che sono di grande dimensione e dunque un'eventuale treno di gomme nuovo è costoso; pertanto consiglio di esaminare con cura lo stato delle gomme presenti attualmente sulla vettura e, se sono usurate, prendere questo fattore come scusante per rivedere il prezzo finale. La vettura è aziendale e i tagliandi ci saranno senz'altro tutti ufficiali come suggerisce anche la descrizione (ottima). E' un esemplare non vecchissimo immatricolato il 22/03/2010, 93000 km non sono tantissimi per l'età (siamo sull'ordine dei 20000 km circa percorsi in un anno in media), tutti i dati corrispondono e gode della garanzia di un anno estendibile anche a 36 mesi con consegna su tutto il territorio nazionale. L'unica cosa di cui accertarsi è quella di sapere come mai l'ultimo finestrino sul lato sinistro non sia oscurato: probabilmente sarà stato sostituito a causa di una rottura. Indubbiamente i 140 CV (103 KW) possono far spaventare per il costo del bollo ma siamo sull'ordine dei 280/300 € a seconda della regione e, a mio parere, su questo genere di vetture è consigliabile prendere in considerazione un motore potente, elastico e in grado di offrire prestazioni adeguate soprattutto a pieno carico.
Inoltre ricordo che, essendo l'auto diesel e con filtro antiparticolato, di adottare i miei "suggerimenti".
Se non dovesse esser più disponibile il link sottostante, potete visionare le foto della vettura cliccando "qui"
Prezzo: 11.300 €
Link dell'annuncio sul sito "subito.it": http://www.subito.it/auto/ford-s-max-2010-lecce-129211189.htm
Etichette:
103 kw,
140 cv,
2.0 diesel,
2.0 tdci,
DPF,
filtro antiparticolato,
ford s-max 7 posti,
ford usata,
s max,
s max titanium,
s max usata,
s-max,
s-max usata titanium,
titanium
lunedì 4 maggio 2015
PRO E CONTRO DELL' ELIMINAZIONE DEL FILTRO ANTIPARTICOLATO
Purtroppo (e credeteci, non lo diciamo per motivi economici) sempre più spesso ci capita di confrontarci con la pratica della Rimozione del Filtro Antiparticolato, sia che parliamo con privati sia con professionisti del settore...
L'argomento merita tutta la nostra ATTENZIONE, in quanto delicato per ragioni:
tecniche, economiche e legali.
1. Indubbiamente la rimozione del Filtro promette il grande vantaggio di eliminare alla radice il problema e addirittura anche maggiori prestazioni dell'auto, ma tecnicamente può rappresentare un intervento non da poco: al di là delle modalità con cui "rimuovere l'impedimento" - bucando, svuotando o sostituendo il filtro con un tubo ad-hoc - il problema VERO resta sempre e comunque la Centralina Motore.
Come già detto in altri post, il Filtro è controllato e gestito dalla Centralina, che ne cura funzionamento e Auto Rigenerazione: se il Filtro manca, la Centralina rileva comunque valori di Pressione e di Temperatura anomali e manda l'auto in recovery.
Ora, va da sé che anche la Centralina deve essere modificata - by-passata, in gergo tecnico - affinché determinati parametri siano modificati e... non diano più fastidio!
Operazione più facile a dirsi che a farsi, specialmente se, come accade su auto tedesche o giapponesi, la Centralina è schermata (criptata) e bisogna acquistare un Emulatore specifico!
E come se non bastasse, l'esito dell'intervento non dà sempre riscontri entusiasmanti, anzi... Molto (troppo) spesso ci capita di intervenire per recuperare situazioni del genere, in cui l'auto produce una quantità abnorme di fumo o fà un rumore fastidioso o puzza o, ancora, consuma di più: tutti sintomi di una riparametrazione della Centralina non perfetta! La prova del nove? Chiedete ai "professionisti" che propongono questo genere d'interventi quali garanzie forniscono...
2. Davvero pensate che tutta 'sta roba sia a buon mercato?! Bè, sappiate che un intervento del genere, per bene che vi vada, presuppone un "investimento" di almeno 500/600 euro...
Il perchè è presto detto: modificare il Filtro - o ancor peggio, utilizzare un tubo ad-hoc - e riparametrare la centralina richiedono soldi per acquistare gli strumenti e pagare un buon tecnico.
3. E ultimo, ma non per importanza: MCTC NET-2!
Quante volte ci siamo ripetuti che tanto, in Italia, i controlli non ci sono e che la revisione "me la fà passare un amico"? Bè, non è più così! O meglio, dal 2014 tutto cambierà.
Infatti, dal 1 gennaio 2014 entrerà in funzionamento la Nuova Architettura Hardware/Software della Motorizzazione Civile MCTC NET-2: i Revisori saranno dotati anche di Rilevatori del Particolato allo scarico e l'intera operazione sarà monitorata da due telecamere che manderanno, in tempo reale via Internet, il pacchetto dati alla Motorizzazione Civile di Competenza...
Se i dati riscontrati si discostano da quanto dichiarato dal relativo costruttore, l'auto subisce l'immediato Fermo Amministrativo: in poche parole non si và via da lì*!
La nostra speranza è che voi abbiate capito come stanno DAVVERO le cose; si fà presto a dire "togliamolo" nella credenza di risolvere un problema ma è solo l'inizio di un calvario ben più complesso e costoso!
Amici, il nostro non vuole essere terrorismo psicologico ma semplice informazione, chiara, onesta e - permetteteci il gioco di parole - senza filtri...
tecniche, economiche e legali.
1. Indubbiamente la rimozione del Filtro promette il grande vantaggio di eliminare alla radice il problema e addirittura anche maggiori prestazioni dell'auto, ma tecnicamente può rappresentare un intervento non da poco: al di là delle modalità con cui "rimuovere l'impedimento" - bucando, svuotando o sostituendo il filtro con un tubo ad-hoc - il problema VERO resta sempre e comunque la Centralina Motore.
Come già detto in altri post, il Filtro è controllato e gestito dalla Centralina, che ne cura funzionamento e Auto Rigenerazione: se il Filtro manca, la Centralina rileva comunque valori di Pressione e di Temperatura anomali e manda l'auto in recovery.
Ora, va da sé che anche la Centralina deve essere modificata - by-passata, in gergo tecnico - affinché determinati parametri siano modificati e... non diano più fastidio!
Operazione più facile a dirsi che a farsi, specialmente se, come accade su auto tedesche o giapponesi, la Centralina è schermata (criptata) e bisogna acquistare un Emulatore specifico!
E come se non bastasse, l'esito dell'intervento non dà sempre riscontri entusiasmanti, anzi... Molto (troppo) spesso ci capita di intervenire per recuperare situazioni del genere, in cui l'auto produce una quantità abnorme di fumo o fà un rumore fastidioso o puzza o, ancora, consuma di più: tutti sintomi di una riparametrazione della Centralina non perfetta! La prova del nove? Chiedete ai "professionisti" che propongono questo genere d'interventi quali garanzie forniscono...
2. Davvero pensate che tutta 'sta roba sia a buon mercato?! Bè, sappiate che un intervento del genere, per bene che vi vada, presuppone un "investimento" di almeno 500/600 euro...
Il perchè è presto detto: modificare il Filtro - o ancor peggio, utilizzare un tubo ad-hoc - e riparametrare la centralina richiedono soldi per acquistare gli strumenti e pagare un buon tecnico.
3. E ultimo, ma non per importanza: MCTC NET-2!
Quante volte ci siamo ripetuti che tanto, in Italia, i controlli non ci sono e che la revisione "me la fà passare un amico"? Bè, non è più così! O meglio, dal 2014 tutto cambierà.
Infatti, dal 1 gennaio 2014 entrerà in funzionamento la Nuova Architettura Hardware/Software della Motorizzazione Civile MCTC NET-2: i Revisori saranno dotati anche di Rilevatori del Particolato allo scarico e l'intera operazione sarà monitorata da due telecamere che manderanno, in tempo reale via Internet, il pacchetto dati alla Motorizzazione Civile di Competenza...
Se i dati riscontrati si discostano da quanto dichiarato dal relativo costruttore, l'auto subisce l'immediato Fermo Amministrativo: in poche parole non si và via da lì*!
La nostra speranza è che voi abbiate capito come stanno DAVVERO le cose; si fà presto a dire "togliamolo" nella credenza di risolvere un problema ma è solo l'inizio di un calvario ben più complesso e costoso!
Amici, il nostro non vuole essere terrorismo psicologico ma semplice informazione, chiara, onesta e - permetteteci il gioco di parole - senza filtri...
*P.S.: si è penalmente perseguibili.
Tratto da un post di Facebook del Sig. Stefano Rosario Giudea
Etichette:
antiparticolato,
consigli,
consigli fap,
consigli sull'efficienza dell'auto,
cut-off,
diesel,
fap,
filtro antiparticolato,
filtro dpf,
rigenerazione,
rimozione fap dpf,
spia dpf,
spia fap,
turbodiesel,
valvola egr
venerdì 6 febbraio 2015
Spiegazione - Cosa è il filtro antiparticolato (DPF o FAP)? Che differenza c'è tra i due?
PRESENTAZIONE
DI COSA SI TRATTA?
E' un sistema di abbattimento del particolato presente negli impianti di scarico di tutti i moderni motori diesel delle autovetture e vi sono due tipi di tecnolgie: FAP ("Filtre A Particules") brevettata dal gruppo PSA e DPF ("Diesel Particulate Filter") la cui proprietaria è FA.
Sulle autovetture moderne (a partire da alcune EURO 4 fino alle ultime EURO 6), il filtro antiparticolato, che sia DPF o FAP, è diventato obbligatorio per rispettare le normative antinquinamento europee.
TUTTO QUI?
Poiché la "trappola" del particolato è un sistema di accumulo, periodicamente deve essere rigenerata (ripulita) bruciando il particolato immagazzinato durante i km percorsi. Qui si arriva dunque al controsenso e al dibattito aperto da anni sul reale significato e utilizzo di questo filtro. Tutto ciò che trattiene viene immesso nell'aria in nano-molecole durante la fase di RIGENERAZIONE. Studi dicono che paradossalmente il vecchio fumo nero che usciva dalle marmitte delle vecchie diesel non era poi così dannoso a differenza di queste nano-molecole che riescono a depositarsi negli alveoli polmonari degli esseri umani essendo appunto finissime. E' tutto un complotto?
RIGENERAZIONE
Tornando a parlare del funzionamento ci sono sostanzialmente due tipologie di rigenerazione:Senza additivo (DPF) Il DPF usa iniezioni multiple per aumentare le temperature dei gas sui 600/650 gradi centigradi per bruciare il particolato.
Tra i vantaggi si ha sicuramente un'architettura più semplice, maggior affidabilità e minori costi di manutenzione; mentre tra gli svantaggi maggior diluizione di olio.
Con additivo (FAP) Il FAP sfrutta un additivo che è un liquido catalizzatore che consente di far bruciare il particolato nel filtro a temperatura più bassa.
Tra i vantaggi si ha una temperatura più bassa e minor durata del processo di rigenerazione; mentre tra gli svantaggi la necessità di manutenzione ogni 120000 km con rabbocco dell'additivo.
Le strategie di rigenerazione sono gestite interamente dalla centralina che provvede a monitorare lo stile di guida dell'utente, il tipo di percorso che generalmente impiega ed a calcolare la percentuale di particolato accumulata. Generalmente ogni 800-1000 km la trappola ha bisogno di essere ripulita ed è qui che bisogna prestare la maggiore attenzione: NON BISOGNA SPEGNERE IL MOTORE DURANTE LA RIGENERAZIONE!
Si, purtroppo si è succubi dell'auto ed è fondamentale continuare a guidare fino a quando non avrà terminato; il tempo di una rigenerazione varia dagli 8 ai 12 minuti in base alla vettura e al livello di intasamento. Terreno ideale affinché vada a buon fine la rigenerazione è sicuramente la strada extraurbana perché è li che riesce a raggiungere le temperature prefissate e spurgare il particolato. Tuttavia anche in città (non nel traffico) si riesce a completare il processo di rigenerazione andando magari in periferia. Problema numero uno delle mancate rigenerazioni è la possibile situazione che il gasolio in eccesso immesso negli iniettori vada a finire nella coppa dell'olio con conseguente degrado prematuro dell'olio. In poche parole si accende la spia sul quadro e si è costretti a cambiare l'olio anche ogni 3000-5000 km. Problema numero due dell'interruzione delle rigenerazioni è che se si supera la tolleranza calibrata in centralina (numero rigenerazioni fallite maggiore di un numero di volte) l'auto rischia di avere un netto taglio di prestazioni, entra in modalità "recovery" e non rende come dovrebbe. A questo punto si procederà con una rigenerazione forzata tramite software di un meccanico o officina autorizzata.
A volte però accendendosi la spia specifica del filtro antiparticolato sul cruscotto è necessaria una rigenerazione innescata dall'utente che dovrà seguire un profilo guida segnalato sul libretto di uso e manutenzione dell'autovettura. Riporto ciò che è scritto nel libretto della Fiat Croma spiegando cosa è un profilo guida:
<<La segnalazione dell'attivazione lampada e/o messaggio DPF indica all'utente che si rende necessario eseguire un ciclo di guida con un determinato profilo (velocità > 40 km/h per almeno 15 minuti consecutivi) al fine di consentire al sistema di eseguire la rigenerazione; se l'utente non raggiunge le condizioni per eseguire le rigenerazioni spontanee, il DPF continuerà ad accumulare particolato. [...] >>.
CONSIGLIO
Consiglio vivamente pertanto di ponderare bene la scelta di un auto diesel oggigiorno proprio perché se non si percorrono molti km fuori città potreste avere problemi di vario tipo (filtro antiparticolato o altri componenti che ho segnalato nella sezione "Suggerimenti") e tutto ciò che risparmierete in carburante lo spenderete in riparazioni. Preferite dunque motori a benzina o motori a gas (o metano) che risultano essere parchi nei consumi e danno meno grattacapi.Inoltre è sconsigliato rimuoverlo per le ragioni espresse in "questo post" del Sig. Stefano Rosario Giudea
VIDEO RIGENERAZIONE FIAT CROMA
Etichette:
antiparticolato,
consigli fap,
croma,
fap,
fiat,
filtro antiparticolato,
filtro dpf,
manutenzione,
olio degradato,
particolato,
rigenerazione,
rigenerazione filtro antiparticolato,
spia dpf,
spia fap
Spiegazione - Cosa è il filtro antiparticolato (DPF o FAP)? Che differenza c'è tra i due?
PRESENTAZIONE
DI COSA SI TRATTA?
E' un sistema di abbattimento del particolato presente negli impianti di scarico di tutti i moderni motori diesel delle autovetture e vi sono due tipi di tecnolgie: FAP ("Filtre A Particules") brevettata dal gruppo PSA e DPF ("Diesel Particulate Filter") la cui proprietaria è FA.
Sulle autovetture moderne (a partire da alcune EURO 4 fino alle ultime EURO 6), il filtro antiparticolato, che sia DPF o FAP, è diventato obbligatorio per rispettare le normative antinquinamento europee.
TUTTO QUI?
Poiché la "trappola" del particolato è un sistema di accumulo, periodicamente deve essere rigenerata (ripulita) bruciando il particolato immagazzinato durante i km percorsi. Qui si arriva dunque al controsenso e al dibattito aperto da anni sul reale significato e utilizzo di questo filtro. Tutto ciò che trattiene viene immesso nell'aria in nano-molecole durante la fase di RIGENERAZIONE. Studi dicono che paradossalmente il vecchio fumo nero che usciva dalle marmitte delle vecchie diesel non era poi così dannoso a differenza di queste nano-molecole che riescono a depositarsi negli alveoli polmonari degli esseri umani essendo appunto finissime. E' tutto un complotto?
RIGENERAZIONE
Tornando a parlare del funzionamento ci sono sostanzialmente due tipologie di rigenerazione:Senza additivo (DPF) Il DPF usa iniezioni multiple per aumentare le temperature dei gas sui 600/650 gradi centigradi per bruciare il particolato.
Tra i vantaggi si ha sicuramente un'architettura più semplice, maggior affidabilità e minori costi di manutenzione; mentre tra gli svantaggi maggior diluizione di olio.
Con additivo (FAP) Il FAP sfrutta un additivo che è un liquido catalizzatore che consente di far bruciare il particolato nel filtro a temperatura più bassa.
Tra i vantaggi si ha una temperatura più bassa e minor durata del processo di rigenerazione; mentre tra gli svantaggi la necessità di manutenzione ogni 120000 km con rabbocco dell'additivo.
Le strategie di rigenerazione sono gestite interamente dalla centralina che provvede a monitorare lo stile di guida dell'utente, il tipo di percorso che generalmente impiega ed a calcolare la percentuale di particolato accumulata. Generalmente ogni 800-1000 km la trappola ha bisogno di essere ripulita ed è qui che bisogna prestare la maggiore attenzione: NON BISOGNA SPEGNERE IL MOTORE DURANTE LA RIGENERAZIONE!
Si, purtroppo si è succubi dell'auto ed è fondamentale continuare a guidare fino a quando non avrà terminato; il tempo di una rigenerazione varia dagli 8 ai 12 minuti in base alla vettura e al livello di intasamento. Terreno ideale affinché vada a buon fine la rigenerazione è sicuramente la strada extraurbana perché è li che riesce a raggiungere le temperature prefissate e spurgare il particolato. Tuttavia anche in città (non nel traffico) si riesce a completare il processo di rigenerazione andando magari in periferia. Problema numero uno delle mancate rigenerazioni è la possibile situazione che il gasolio in eccesso immesso negli iniettori vada a finire nella coppa dell'olio con conseguente degrado prematuro dell'olio. In poche parole si accende la spia sul quadro e si è costretti a cambiare l'olio anche ogni 3000-5000 km. Problema numero due dell'interruzione delle rigenerazioni è che se si supera la tolleranza calibrata in centralina (numero rigenerazioni fallite maggiore di un numero di volte) l'auto rischia di avere un netto taglio di prestazioni, entra in modalità "recovery" e non rende come dovrebbe. A questo punto si procederà con una rigenerazione forzata tramite software di un meccanico o officina autorizzata.
A volte però accendendosi la spia specifica del filtro antiparticolato sul cruscotto è necessaria una rigenerazione innescata dall'utente che dovrà seguire un profilo guida segnalato sul libretto di uso e manutenzione dell'autovettura. Riporto ciò che è scritto nel libretto della Fiat Croma spiegando cosa è un profilo guida:
<<La segnalazione dell'attivazione lampada e/o messaggio DPF indica all'utente che si rende necessario eseguire un ciclo di guida con un determinato profilo (velocità > 40 km/h per almeno 15 minuti consecutivi) al fine di consentire al sistema di eseguire la rigenerazione; se l'utente non raggiunge le condizioni per eseguire le rigenerazioni spontanee, il DPF continuerà ad accumulare particolato. [...] >>.
CONSIGLIO
Consiglio vivamente pertanto di ponderare bene la scelta di un auto diesel oggigiorno proprio perché se non si percorrono molti km fuori città potreste avere problemi di vario tipo (filtro antiparticolato o altri componenti che ho segnalato nella sezione "Suggerimenti") e tutto ciò che risparmierete in carburante lo spenderete in riparazioni. Preferite dunque motori a benzina o motori a gas (o metano) che risultano essere parchi nei consumi e danno meno grattacapi.Inoltre è sconsigliato rimuoverlo per le ragioni espresse in "questo post" del Sig. Stefano Rosario Giudea
VIDEO RIGENERAZIONE FIAT CROMA
VIDEO RIGENERAZIONE DPF
Etichette:
antiparticolato,
consigli fap,
croma,
fap,
fiat,
filtro antiparticolato,
filtro dpf,
manutenzione,
olio degradato,
particolato,
rigenerazione,
rigenerazione filtro antiparticolato,
spia dpf,
spia fap
Iscriviti a:
Post (Atom)




















