Ricerca nel blog

Regolamento

Alcune premesse è bene farle in quanto potrebbero esserci degli spiacevoli disguidi. Affinché non ci siano è preferibile seguire determinate regole:


- Leggere e prendere visione dei consigli non deve essere inteso come verità assoluta; i miei saranno consigli, consulenze, informazioni che fornirò per pura passione in questo campo.


- Non mi assumo alcuna responsabilità su danni o anomalie riscontrate dall'utilizzo di questo blog.


- Mantenere un tono pacato nei commenti senza usare termini volgari.

Visualizzazione post con etichetta station wagon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta station wagon. Mostra tutti i post

lunedì 2 novembre 2015

Usato - Fiat Croma 1.9 Multijet 16V Emotion

Siete in cerca di una macchina spaziosa ma non volete la classica station wagon? volete una vettura con una posizione di guida "rialzata" ma che non sia un SUV? la Fiat Croma riuscirà sicuramente a soddisfarvi.
Difficile definirla con una sola parola ma si pone in mezzo tra una station wagon e un crossover (definita da Giugiaro "Comfort Wagon"), la Croma è una vettura molto comoda, adatta ai lunghi viaggi con tutta la famiglia e con un bagagliaio sfruttabile. Ce ne sono tantissime per le strade italiane ma ce ne sono anche tantissime di seconda mano presso i rivenditori segno che un discreto successo c'è stato. Purtroppo qualche difetto essendo una prima serie lo ha avuto e pertanto bisogna prestare particolare attenzione quando si è in procinto di divenire secondi proprietari: il rischio di acquistare il cosiddetto "bidone" è dietro l'angolo.
Andando per gradi cominciamo col dire che l'annuncio preso in esame è di un rivenditore toscano che ha sintetizzato abbastanza bene le informazioni utili ad un utente per convincersi almeno di andare a vedere l'auto, ovvero sia descrizione conforme, chilometraggio certificato, data prima immatricolazione riportata, dotazione, cosa include nel prezzo e soprattutto garanzia di un anno. Il noto 1.9 Multijet 16V è dotato di filtro antiparticolato di tipo DPF (clicca per la spiegazione qui) con una potenza di 150 CV in grado di muovere la vettura con una certa agilità in tutte le situazioni mantenendo i consumi accettabili per la mole che possiede.
E' bene accertarsi che abbia risolto i problemi "classici" della Croma quali sterzo che si indurisce (risolto con sostituzione di pompa elettroguida e relativo cablaggio) e semiasse destro che provoca vibrazioni dell'avantreno tra i 70-90 km/h.
Come riporta il giornale alVolante, alcune false segnalazioni da parte del computer di bordo ci sono state ma nulla di preoccupante.
Per quanto concerne il chilometraggio per essere una vettura di quasi 10 anni è relativamente basso tenendo conto che questi tipi di motori, se tenuti a regola d'arte, possono durare tanti km. La versione Emotion all'epoca era già ben dotata (dotazione di serie) ma in questa Croma sono stati aggiunti alcuni comodi optional che andiamo qui ad elencare:
- navigatore satellitare (controllare se son stati fatti gli aggiornamenti delle mappe)
- interni in pelle nera
- retrovisori ripiegabili elettricamente (controllare la loro efficienza)
- tetto apribile elettricamente Sky Dome (controllare se scorre correttamente nei binari)
- vernice metallizzata
D'obbligo una prova su strada in cui bisogna cercare di inserire tutte le marce, tirare la seconda o terza marcia per vedere l'eventuale insorgere di pigrizia del motore a continuare a spingere o (peggio) un eventuale slittamento della frizione, udire rumori meccanici provenienti dal gruppo sospensioni, ammortizzatori e così via, prestare attenzione a quando si mette in moto la macchina e quando la si spegne per sentire cigolii magari di un volano bimassa a fine vita (prendete visione della sezione suggerimenti per capire di cosa si tratta).
Se possibile ovviamente è bene recarsi sul posto con un meccanico di fiducia in modo da eseguire una diagnosi per vedere i parametri in centralina.
Il prezzo offerto è in linea con le quotazioni tenendo conto della dotazione e del chilometraggio.

Costo medio del passaggio di proprietà: 600 €.

Costo medio della tassa di possesso: 300 €.

Prezzo: 4900 €

Link dell'annuncio: http://www.subito.it/auto/fiat-croma-diesel-firenze-142115134.htm


Link utili: Prova Fiat Croma          Consigli sull'usato












sabato 13 giugno 2015

Prova - Renault Clio Sporter 1.5 dCi Live

COME SI PRESENTA

Station wagon compatta idonea per giovani coppie magari con un figlio appena nato che cercano una vettura comoda, non grandissima e che sia in grado di comportarsi più che bene nel traffico cittadino di tutti i giorni non disdegnando un viaggio di media lunghezza in superstrada o autostrada. Questa è la Renault Clio in versione Sporter con un bagagliaio di 443 litri ben sfruttabile per la categoria (abbattendo il divanetto diventano 1380) in una carrozzeria che da un paraurti all’altro misura 427 cm, che è larga 173 ed è alta 145. Numeri non esagerati per una familiare dalla linea gradevole ma con un pizzico di sportività; il muso per certi versi è elegante con due piccoli baffi cromati (sotto cui sono posizionate le luci diurne a led) separati dal grande logo della casa francese e i fendinebbia in bella vista con una cornice anch’essa cromata. Di lato spicca un massiccio diedro che spezza in due la fiancata facendola sembrare robusta, le maniglie posteriori “nascoste” e le barre longitudinali satinate che risultano comode per caricare oggetti sul tetto. Le forme tondeggianti prediligono e difatti il posteriore è davvero riuscito con due fanali che si sviluppano in orizzontale dilungandosi di poco sulla fiancata, un piccolo spoiler e la grande scritta “Clio” sul portellone.

L'ABITACOLO

Aprendo lo sportello lato guidatore ci si accorge subito di salire in “un’utilitaria allungata” con spazi non enormi ma sufficienti per persone di diversa taglia. Non difficile trovare la posizione di guida con registrazione del sedile anche in altezza (come il volante che è regolabile ovviamente anche in profondità) pur sentendo la mancanza del bracciolo anteriore in mezzo ai due sedili. La scheda oramai famosa di casa Renault va inserita nella relativa sede e il quadro si accende con due grandi schermi digitali centrali (uno per le informazioni del computer di bordo e uno per la velocità) mentre contagiri e indicatore di carburante sono analogici; fa specie non trovare l’indicatore della temperatura dell’acqua ma solo una spia che si spegne appena va in temperatura il motore: non indovinata come soluzione. Spostando lo sguardo verso la console spicca lo schermo del sistema infotainment a sfioramento molto comodo che permette la gestione di bluetooth, radio, musica dal telefono (o pennetta) e soprattutto navigatore. Sotto ci sono due bocchette dell’aria che sembrano molto economiche ed infine i comandi del climatizzatore che purtroppo in questa versione è manuale: durante i viaggi è difficile trovare la giusta temperatura e bisogna “smanettare” per trovare un compromesso. Più in basso tasto d’accensione e sede per la scheda elettronica con cui si apre e chiude il veicolo, si apre solo il bagagliaio o, cosa che non ho trovato molto utile, la possibilità di accendere le plafoniere interne. Nel complesso plastiche molto economiche, di un bel color nero non dando però la percezione che possano essere resistenti nel tempo ma d’altronde il prezzo è di 17.100 €: difficile pretendere di più.
Sul divanetto due persone non altissime viaggiano comode trovando un compromesso magari con i passeggeri anteriori godendo si dei poggiatesta ma non dei vetri elettrici.

ESPERIENZA DI GUIDA

La Clio Sporter del test monta il noto 1.5 dCi in versione da 75 CV omologato Euro 5 con filtro antiparticolato che offre consumi straordinari ma prestazioni fin troppo tranquille. Partiamo dall'analisi dei consumi dando qualche numero appreso dal computer di bordo:
- distanza percorsa: 2259.9 km
- velocità media: 91.2 km/h
- carburante consumato: 119.7 litri
- consumo medio: 5.2 l/100 km (19.2 km/l)
Risultati davvero soddisfacenti soprattutto per il portafoglio e, attraversando tutta l'Italia, il motore non ha dimostrato nessun segno di affaticamento viaggiando costantemente sui 120-130 km/h in autostrada ed extraurbana 90-100 km/h con freni sempre all'altezza in tutte le situazioni (nonostante ci fossero quelli a tamburo al posteriore). I problemi sorgono perlopiù sulle salite di montagna o durante le riprese specie nei sorpassi autostradali ove si sente la mancanza di qualche cavallo in più. Il motore ha bisogno di un lungo lancio prima di raggiungere velocità elevate e, in un'autostrada tedesca senza limiti, oltre i 166 km/h da tachimetro non è andato confermando all'incirca i dati dichiarati dalla casa. Sicuramente i quasi 800 € in più da pagare per la versione da 90 CV di pari cilindrata sono ben spesi per avere prestazioni adeguate alla vettura pur mantenendo costi di gestione ragionevoli come l'assicurazione e bollo. Capitolo cambio davvero positivo che sorprendentemente ha stupito per la sua dolcezza e precisione (solitamente le francesi non hanno tali comandi ben progettati); un semplice cambio a 5 marce con rapporti che privilegiano i bassi consumi e l'andamento rilassato.
Non altissima da terra, l'auto non si corica moltissimo di lato durante le curve rimanendo composta e sembrando più pesante di quanto non lo sia in realtà.
Conti alla mano con una versione intermedia la Renault ha permesso all’utente di godere di determinati sistemi come navigatore (abbastanza preciso), cruise control (impeccabile ma il tasto d’accensione/spegnimento non andrebbe messo sotto alla leva del freno a mano), comandi al volante (scomodi e poco intuitivi), bluetooth (si sente bene a tutte le andature), cerchi in lega da 16” (belli e che ben si integrano con il resto della vettura), assistenza alla partenza in salita (comodissimo e sempre funzionante) in una station wagon compatta.


Scheda Tecnica:
Carrozzeria: Station wagon
Numero Porte: 5
Numero Posti: 5
Cilindrata: 1461 cm³
KW: 55
CV: 75
Giri: 4000
Coppia Max/Giri: 200 Nm
Numero Cilindri E Disposizione: 4 In Linea, Trasversale Anteriore
Livello Ecologico: Euro 5
Emissioni CO2 (g/km): 95
Alimentazione: Gasolio
Trazione: Anteriore
Cambio: Meccanico a 5 Rapporti + Retromarcia
Velocità massima: 168 km/h
Acc. 0-100 km/h: 14,3 secondi
Consumi (Dichiarati): 4.3 l/100 km (Urbano) – 3.2 l/100 km (Extraurbano) – 3.6 l/100 km (Misto)
Dimensioni: 427 Cm (Lunghezza)
                     173 Cm (Larghezza)
                     145 Cm (Altezza)
                     259 Cm (Passo)
Massa A Vuoto In Ordine Di Marcia: 1119 kg
Rapporto Peso/Potenza: 1119 + 75 = 1194; 1194/1000 = 1,194; 55/1,2 = 45,8 KW/tonn.
Capacità Bagagliaio (dm³): 443/1380
Capacità Serbatoio: 45 litri
Prezzo in € Vettura Da Nuova (AlVolante) = 17.100 €












lunedì 23 febbraio 2015

Prova - Fiat Croma 1.9 Multijet 16V Dynamic Skyline

COME SI PRESENTA

La linea non è delle migliori ma non si passa inosservati per via dell’altezza superiore alla media delle altre station (160 cm) e un frontale che è composto da due grandi fari eleganti e una calandra centrale cromata che conferisce importanza all’insieme.
Di lato spiccano le maniglie (anch’esse cromate) modellate sulla carrozzeria e gli ampi finestrini che sembrano appartenere a una monovolume; lo stesso Giugiaro, disegnatore dell’auto, l’ha definita un “comfort wagon” e non una vera e propria station wagon.
Il posteriore è caratterizzato da un ampio portellone e i gruppi ottici si sviluppano in orizzontale fino alla fiancata.
La Croma misura da un paraurti all’altro 476 cm e in larghezza ne misura 178, dunque le dimensioni risultano essere importanti e bisogna farsi l’occhio nelle manovre e soprattutto nel traffico in città.

L’ABITACOLO

Saliti a bordo ci si accorge subito che la seduta è rialzata e ci si accomoda su una vera e propria poltrona ben imbottita e con ampie regolazioni. L’ambiente è raffinato con i comandi principali ben disposti e facili da raggiungere come la radio con il lettore CD e il climatizzatore automatico bi-zona entrambi di serie in questa versione.
L’abitacolo è inondato da luce e il tetto panoramico apribile elettricamente (di serie) gioca un ruolo fondamentale e l’ampio parabrezza merita di essere elogiato poiché oltre alla sua grandezza ha un sofisticato sistema per l’insonorizzazione.
Il nuovo parabrezza adotta infatti un sottile foglio plastico (PVB) che attenua i rumori esterni.
Comfort eccezionale anche per i passeggeri posteriori che vantano un ottimo spazio per le gambe e anche un eventuale quinto passeggero è seduto comodamente senza che il tunnel centrale lo infastidisca; naturalmente sono disponibili e regolabili le bocchette del clima anche dietro.
Nota di demerito alla visibilità posteriore che soffre un po’ del lunotto piccolo e della linea di cintura alta, quindi sono d’obbligo i sensori di parcheggio che non sono presenti in questa versione da me provata.
Ben rifinito ma non attrezzato il bagagliaio dell’ammiraglia di casa Fiat con una capienza di 500 litri e 1610 con divanetto ribaltato. Non è una capacità da record ma valige per quattro persone sono facilmente stivabili nonostante i marcati parafanghi.
Su tutti e quattro i vetri elettrici (e anche sul tetto panoramico) è presente l’utile dispositivo antipizzicamento che interviene in caso di presenza di oggetti o parti del corpo nel perimetro del vetro mentre effettua la risalita e ne inverte il moto evitando spiacevoli conseguenze. Portaoggetti ce ne sono in quantità sufficiente e il bracciolo centrale anteriore (anche refrigerato) permette di viaggiare comodi e di mettere mani alla leva del cambio (in posizione rialzata non a caso come sulle monovolume) senza allontanare il gomito.
Ottima la dotazione di sicurezza offerta di serie con 7 airbag di serie tra cui quello per le ginocchia del guidatore, attacchi isofix e il controllo elettronico della stabilità.
Una volta raggiunta la posizione di guida più idonea e regolato in altezza e profondità il volante si incontra la prima problematica, ovvero come mettere in moto il motore turbodiesel Multijet. Si tratta di una “partenza svedese” poiché la chiave di accensione va inserita nel blocchetto centrale accanto alla leva del freno di stazionamento proprio come le Saab; difatti la Croma è costruita sul pianale della 9-3 e della Opel Vectra/Signum condividendo oltre cinquanta componenti per telaio e carrozzeria.

ESPERIENZA DI GUIDA

La Croma monta il noto 1.9 Multijet 16V con cambio manuale a 6 marce, un’unità che rappresenta il miglior compromesso su questo genere di vetture in grado di muovere con disinvoltura gli oltre 1500 kg di peso e di garantire riprese e sorpassi in totale sicurezza.
Sotto il piede destro ci sono 150 CV e per le velleità turistiche più che sportive dell’auto, non ci si aspetterebbe un’entrata in coppia così violenta superati i 2000 giri e un allungo senza incertezze fino a 4000 giri. Nei lunghi viaggi si apprezza la già citata comodità dei sedili (Milano-Taranto senza un filo di mal di schiena), il motore che lavora a poco più di 2400 giri a 130 km/h (con leggeri fruscii provenienti dal rotolamento dei grandi cerchi da 17”), il cruise control (di serie) e l’ottimo impianto di climatizzazione che mantiene la temperatura desiderata.
L’impianto frenante non ha alcun affaticamento nemmeno dopo diverse ore di impiego e si è rivelato efficace soprattutto durante le discese in montagna.
Il cambio manuale a 6 marce ha una leva dura da azionare ma in compenso ha innesti precisi.
Un po’ di preoccupazione cresce quando si entra in curva in maniera allegra e il marcato rollio fa temere il peggio ma a controllare il tutto ci sono i sistemi elettronici ESP e ASR che correggono un’eventuale sbandata.
Non delude nemmeno lo sterzo (a parte la noia elettronica che ha afflitto la maggior parte delle Croma del 2005) che consente di trarsi d’impaccio in spazi inaspettatamente ristretti senza alcuno sforzo. Ovviamente è ad assistenza variabile rendendosi più duro alle alte velocità e più leggero per facilitare le manovre di parcheggio.
Un dispositivo davvero utile è l’Hill Holder per l’assistenza alle partenze in salita che mantiene l’auto ferma per poco più di un secondo consentendo al guidatore di ripartire agevolmente dando un addio definitivo alle partenze con il freno a mano.
A dispetto di quanto si possa pensare, il motore 1.9 nella variante da 150 CV richiede meno carburante rispetto al 120 CV con consumi impensabili per una vettura di questa “taglia”. Nei percorsi extraurbani il computer di bordo ha segnato i 20.9 km/l, in città i 13 km/l e in autostrada i 14 km/l rispettando le velocità imposte dal codice della strada.

Scheda Tecnica:
Carrozzeria: Station Wagon
Numero Porte: 5
Numero Posti: 5
Cx: 0,28
Cilindrata: 1910 cm³
KW: 110
CV: 150
Giri: 4000
Coppia Max/Giri: 320 Nm (32,6 kgm)/2000
Basamento E Blocco Cilindri Di Ghisa, Testa Di Lega Leggera
Rapporto Di Compressione: 17,5 : 1
Numero Cilindri E Disposizione: 4 In Linea, Trasversale Anteriore
Distribuzione: 4 Valvole Per Cilindro
Valvole: 16
Diametro Per Corsa (mm): 82,0 x 90,4
Livello Ecologico: Euro 4 (Con DPF)
Controllo Emissioni: 2 Catalizzatori Ossidanti, In Vano Motore E Sottoscocca Con Filtro
                                  Antiparticolato (DPF), Valvola EGR Elettrica                                                                                                
Emissioni Allo Scarico CO2: 161 g/km
Alimentazione: Iniezione Diretta Multijet Tipo “Common Rail” A Controllo Elettronico con turbina a                           geometria variabile
Trazione: Anteriore
Cambio: Meccanico a 6 Rapporti + Retromarcia / Riduzione Finale A Coppia Cilindrica Con

               Rapporto 3,650:1
Velocità massima: 210 km/h
Acc. 0-100 km/h: 9,6 secondi
Consumi (Dichiarati): 8.2 l/100 km (Urbano) – 4.9 l/100 km (Extraurbano) – 6.1 l/100 km (Misto)
Freni Anteriori: Dischi Autoventilanti (D 305)
Freni Posteriori: Dischi Autoventilanti (D 292)
Tipo Sterzo: A Cremagliera Con Servosterzo Elettroidraulico
Diametro Di Sterzata (m): 10,9
Sospensioni: A Ruote Indipendenti Tipo McPherson, Con Barra Stabilizzatrice E Ammortizzatori
                     Idraulici Telescopici (Anteriore)
                     Multilink A Bracci Indipendenti (Posteriore)
Dimensioni: 476 Cm (Lunghezza)
                     178 Cm (Larghezza)
                     162 Cm (Altezza Con Barre Portatutto)
                     270 Cm (Passo)
                     151 Cm (Carreggiata Anteriore)
                     150 Cm (Carreggiata Posteriore)
Massa A Vuoto In Ordine Di Marcia: 1455 kg
Rapporto Peso/Potenza: 1455 + 75=1530; 1530/1000=1,5; 110/1,5=73 KW/tonn.
Capacità Bagagliaio (dm³): 500/1610
Capacità Serbatoio: 62 litri
Prezzo Vettura Da Nuova (Quattroruote) = 27.541 €
Pneumatici: 215/50 R17 91V
Sforzo Frizione: 13,8 kg